GAL Terre dell'Etna
e dell'Alcantara
Leggere il passato per costruire il futuro. Piano di Sviluppo Locale per i 26 comuni del partenariato.
GAL / LEADER
26
175.278 ab.
965,52 km²
Piano di Sviluppo dei Comuni del partenariato
Il GAL Terre dell'Etna e dell'Alcantara S.c.c.a.r.l. è un Gruppo di Azione Locale che opera nell'ambito dell'intervento LEADER del PSP Sicilia, promuovendo lo sviluppo locale integrato in un territorio straordinario: il versante orientale dell'Etna, la Valle dell'Alcantara e la fascia costiera da Giardini Naxos a Riposto.
Il Lean & Quality Solutions Lab ha ricevuto l'incarico di redigere il Piano di Sviluppo Locale (PSL) nell'ambito del Progetto Operativo n. 1/2023, approvato con Delibera del Consiglio Direttivo n. 142 del 30 dicembre 2023, dal titolo "Progetto per il futuro delle Terre dell'Etna e dell'Alcantara".
Il progetto ha prodotto uno studio scientifico territoriale multilivello che coinvolge tutti i 26 Comuni del partenariato, con un'analisi approfondita del contesto ambientale, socioeconomico, storico-culturale e infrastrutturale.
Il Piano individua una visione complessiva, ampia e unitaria dello sviluppo del territorio nel medio-lungo periodo, definendo ipotesi di crescita unificate in un disegno strategico condiviso. Identifica linee di intervento, azioni e progetti, stabilendo una scala di priorità degli interventi.
I 26 comuni del partenariato del GAL Terre dell'Etna e dell'Alcantara, tra le province di Catania e Messina.
Un patrimonio unico tra vulcano e fiume
Il territorio del GAL si estende su 965,52 km² nel versante orientale della Sicilia, con una conformazione prevalentemente montano-collinare. Comprende l'intero bacino idrografico del Fiume Alcantara e i versanti Nord, Est e Sud dell'Etna, il vulcano attivo più alto d'Europa. I paesaggi variano a seconda dell'altitudine e della litologia, passando da aspri e accidentati sulle litologie laviche alle quote sommitali del vulcano, a morfologie più uniformi sulle zone occupate da espandimenti lavici ormai livellati e sui terreni sedimentari della valle del Fiume Alcantara.
L'area ospita un patrimonio naturalistico eccezionale: 3 Parchi Regionali (Parco dell'Etna, Parco dei Monti Nebrodi, Parco Fluviale dell'Alcantara), 2 Riserve Naturali (Bosco di Malabotta, Forre Laviche del Simeto) e 22 aree SIC e ZPS, per una superficie protetta di 46.460 ettari, pari al 48% del territorio totale.
Le quattro zone del territorio
Zona Costiera
Da Giardini Naxos a Riposto. Turismo, infrastrutture portuali, agrumi.
Zona Pedemontana
Giarre, Mascali, Piedimonte Etneo. Viticoltura, agrumicoltura, centri urbani.
Valle dell'Alcantara
Francavilla, Castiglione, Randazzo. Parco Fluviale, borghi storici, enogastronomia.
Zona Montana
Versanti dell'Etna e Nebrodi. Parchi naturali, escursionismo, biodiversità.
Provincia di Catania (17 comuni)
Calatabiano, Castiglione di Sicilia, Fiumefreddo di Sicilia, Giarre, Linguaglossa, Mascali, Milo, Nicolosi, Pedara, Piedimonte Etneo, Randazzo, Riposto, Sant'Alfio, Santa Venerina, Trecastagni, Viagrande, Zafferana Etnea
Provincia di Messina (9 comuni)
Francavilla di Sicilia, Gaggi, Giardini-Naxos, Graniti, Malvagna, Moio Alcantara, Motta Camastra, Roccella Valdemone, Santa Domenica Vittoria
Approccio scientifico multilivello
Lo studio adotta una metodologia rigorosa di analisi territoriale strutturata in quattro dimensioni complementari, allineata ai framework internazionali di sviluppo sostenibile (Agenda 2030, European Green Deal, PAC 2023-2027). Ogni dimensione è stata analizzata singolarmente per ciascuno dei 26 comuni, producendo schede dettagliate con dati quantitativi e qualitativi.
Territorio e Ambiente
Urbanistica, infrastrutture e trasporti, architettura storica e di pregio, mappatura di bagli e borghi abbandonati, censimento delle aree protette (Parchi, Riserve, SIC, ZPS), approfondimento sulla biodiversità presente nei comuni del partenariato.
Tessuto Produttivo
Censimento completo delle aziende per settore (agricolo, industriale, terziario), con approfondimento turistico: numero di posti letto in strutture alberghiere ed extralberghiere, numero e posizione dei servizi turistici classificati per categoria.
Quadro Economico e Sociale
Analisi del contesto economico attraverso gli indicatori del mercato del lavoro e del tessuto imprenditoriale locale. Studio della popolazione attraverso indici demografici e socio-economici. Suddivisione del territorio per Sistemi Locali del Lavoro (SLL).
Storia e Tradizioni
Evoluzione storica economica e sociale dei territori dell'Etna e dell'Alcantara, della fascia costiera e peloritana. Focus sugli antichi mestieri e tradizioni esistenti e scomparsi, analisi dei principali aspetti identitari dei luoghi.
Infrastruttura ricettiva del territorio
L'analisi turistica ha mappato la distribuzione e la capacità delle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere in ciascun comune del partenariato, evidenziando le aree a maggiore e minore concentrazione turistica.
Distribuzione strutture ricettive
Numero posti letto e tipologia strutture (alberghiere/extralberghiere) per ogni comune del GAL. I cerchi indicano il numero di strutture, i colori la capacità ricettiva.
Filiere di eccellenza e infrastrutture
Il territorio del GAL è sede di filiere agroalimentari di pregio internazionale. La viticoltura etnea, con il Consorzio Tutela Vini Etna DOC e le sue 144 cantine distribuite su contrade certificate, rappresenta un caso unico al mondo di viticoltura "eroica" su suoli vulcanici.
Vini Etna DOC
Territorio vinicolo con Contrade e Unità Geografiche Aggiuntive certificate. Il terroir vulcanico produce vini unici riconosciuti a livello internazionale.
Ferrovia Alcantara-Randazzo
Linea storica (1959-1995, 37 km) con potenziale di riconversione in greenway cicloturistica e hub escursionistico per l'Etna.
Prodotti della ricerca
Il progetto ha generato una serie articolata di deliverable scientifici e operativi a supporto della pianificazione strategica del territorio.
Studio Scientifico Territoriale
Rapporto sullo Stato del Sistema Territoriale. Analisi multilivello completa dei 26 comuni del partenariato.
Piano Strategico
Leggere il passato per costruire il futuro. Documento strategico con azioni, cronoprogramma e risultati attesi.
Report Interattivo
Dashboard web navigabile con dati e indicatori per ogni comune del partenariato. Mappe interattive, grafici demografici, piramidi dell'età, andamenti popolazione.
Documento di Sintesi
Sintesi operativa delle principali evidenze emerse dallo studio territoriale, rivolta ai decisori politici e agli stakeholder del partenariato.
Position Paper
Documento strategico con raccomandazioni scientifiche per lo sviluppo locale, basato sull'analisi comparativa con i GAL limitrofi e le best practice europee.
Presentazione Pubblica
Presentazione dei risultati al partenariato del GAL (15 maggio 2025). Sessione di restituzione con stakeholder, sindaci e attori locali.
Strategia di Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo
Il Piano definisce una visione complessiva dello sviluppo del territorio nel medio-lungo periodo, con ipotesi di crescita unificate in un disegno strategico condiviso. La strategia è stata elaborata attraverso un processo partecipativo che ha coinvolto attivamente gli attori del territorio, ed è articolata su tre assi fondamentali.
Territorio competitivo
Valorizzazione delle filiere produttive locali (vino, agrumi, olio, artigianato), innovazione nelle PMI, attrazione di investimenti, digitalizzazione dei servizi, marketing territoriale integrato.
Territorio sostenibile
Tutela ambientale del patrimonio UNESCO Etna, transizione ecologica, economia circolare applicata alle filiere locali, gestione sostenibile delle risorse idriche, prevenzione del rischio vulcanico e sismico.
Territorio vivibile e attrattivo
Qualità della vita nei piccoli comuni, potenziamento dei servizi, contrasto allo spopolamento delle aree interne, rigenerazione dei borghi abbandonati, mobilità sostenibile.
Quadro strategico sovralocale
Il progetto si inserisce in un quadro sinergico con il SIRU Ionico-Etneo (Strategia Integrata di Sviluppo Urbano) e con i GAL limitrofi (GAL Etna, GAL Taormina-Peloritani), per una prospettiva di sviluppo coordinata del territorio orientale siciliano.
La strategia è allineata al quadro europeo (PAC 2023-2027, European Green Deal, Agenda 2030 ONU) e alla programmazione regionale (PSP Sicilia, intervento SRG06 / LEADER).
Gruppo di lavoro
Coordinamento scientifico
- Coord. Prof. Giuseppe Ioppolo
- Prof. Michele Limosani
- Prof. Giuseppe Caristi
- Prof.ssa Roberta Arbolino
- Prof.ssa Katarzyna Szopik-Depczyńska
Ricercatori
- Dott.ssa Carlotta D'Alessandro
- Dott. Pietro Di Pietro
- Dott. Andrea Morana